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MOTORI - DOLORI

(parte prima)

di Annemarie Lenz


C’è chi, come mio fratello, non conosce questo problema, non possiede ne patente ne macchina, è ben felice di servirsi dei mezzi pubblici, di treni ed aerei. Chi sa perché io, donna, scalpitavo per avere la patente e sognavo la mia macchina personale. Per la patente non ci furono problemi, la macchinetta invece rimase un sogno. Per fortuna papà era generoso e mi lasciò guidare la sua. Di anno in anno, di chilometro in chilometro la mia passione crebbe, ma, ahimè, il costo delle macchine pure. Appena sposati eravamo fieri proprietari di una vecchia utilitaria che andò in pensione forzata alla nascita della primogenita; impossibile entrare con prole e carrozzina. Quanti sacrifici per pagare le rate della nuova macchina, ma quanta soddisfazione poter guardare la strada dalla stessa altezza delle altre!

Con il tempo cambiarono le macchine, aumentò il lusso ed il costo della benzina. I sospiri non cessarono mai. Solo l’idea di dover utilizzare i mezzi pubblici ci fece ingoiare tutti i soprusi che devono sorbirsi gli automobilisti.

Da un po’ di tempo i problemi a casa nostra sono cambiati: non ci chiediamo più se possiamo cambiare il vecchio trabiccolo, ma che cosa lo deve sostituire. Entrano tonnellate di riviste specifiche in casa, mio marito passa ore con lo studio ed io sono in trepida attesa dell’Eureka. Ma ciò che lo ispira la mattina presto la sera non è più attuale, forse perché si guarda prima i dati tecnici e poi il prezzo. L’ho anche sorpreso a sognare ad occhi aperti sulla Porsche e la Ferrari. Oltre al prezzo hanno un altro piccolo difetto: per i signori over ..... dovrebbero fornire anche una gru onde evitare che il “baldo giovine” rimanga bloccato in macchina per il resto dei suoi giorni.

Per l’acquisto dell’ultima macchina mio marito ci ha studiato su due anni e la vecchia auto intanto diventava sempre più asmatica. Se non fossi stata io a forzare la mano sarebbe ancora lei a portarci a spasso e forse noi a spingerla. Sono passati otto anni ed è di nuovo arrivato il momento cruciale. La pila delle riviste è già alta, le concessionarie visitate tante e il gioco continua. D’altra parte bisogna scegliere bene, sarà l’ultimo acquisto importante prima del nostro viale del tramonto.